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ALIMENTAZIONE

Sull’alimentazione, le scuole di pensiero sono moltissime.

Prima fra tutte: il cane carnivoro, il cane onnivoro e, purtroppo, abbiamo sentito anche questa…cani alimentati solo a vegetali…
Possiamo contare tra i vari allevatori e semplici possessori di cani in generale le più svariate diete:
Diete “casalinghe”…ovvero di tutto di più…purchè cucinato da me…personalmente non concordiamo.

Diete Barf (Bone and raw food) letteralmente: ossa ed alimento crudo; su questo punto potremmo soffermarci abbondantemente in quanto anche noi abbiamo provato spesso e spesso integriamo la normale alimentazione secca con cibo crudo.
Un’alimentazione Barf comprende però molti elementi ben specifici e ben calibrati.
In sostanza, dire “faccio la Barf” e dare solo del macinato, non è la stessa cosa.
La corretta Barf, da molti enfatizzata e da molti demonizzata, comprende: Muscolo, Cuore, Polmoni, Trippa, aggiunta di integratori specifici, verdure fresche e chi più ne ha più ne metta.
Affrontare una Barf completa è molto difficile, ma non impossibile. Ciò che però spesso manca è la corretta informazione a riguardo. Non dimentichiamo che, anche a livello economico, può diventare un peso non indifferente, soprattutto se si hanno molti cani come nel caso di grossi allevamenti con molte fattrici e stalloni.
La soluzione a ciò potrebbe essere quella di integrare ad una base di alimentazione secca completa dei periodi di dieta Barf che indubbiamente giova alla salute dei nostri amici.
Ultima soluzione, non per importanza, quella di affidarsi totalmente ad un’alimentazione secca. In commercio esistono molteplici etichette di cibo secco, quasi tutte abbastanza buone, l’importante è calibrarla a seconda delle esigenze degli esemplari che si allevano.
Personalmente abbiamo scelto una dieta “Mista” alternando alimentazione secca di alta qualità a prodotti freschi.

Nello specifico, l’alimentazione di un cucciolo:
generalmente un cucciolo arriva nella sua nuova famiglia dopo lo svezzamento.
E’ buona norma seguire l’alimentazione che l’allevatore, presumendolo serio, gli ha somministrato fino a quel momento.
Se d’accordo con il proprio veterinario, si può variare la marca di crocchette o il tipo di alimentazione ma in maniera molto graduale.
Anche la somministrazione di integratori, spesso superflua, data la già completa formula di molti cibi secchi, deve essere concordata con un veterinario, meglio ancora se alimentarista.
Tale alimentazione è ideale da utilizzare per almeno un anno di vita del cane.
Da evitare assolutamente avanzi di cibo casalinghi e naturalmente dolciumi, ma questo vale per tutta la durata della vita del cane.
L’alimentazione dell’adulto, come anticipato e come da nostra abitudine, può essere integrata da elementi crudi, ma di base meglio sempre avere un’alimentazione secca.
Sicuramente può giovare aggiungere all’alimentazione elementi come: tuorlo d’uovo crudo (una volta a settimana), yogurt, ricotta fresca, olio di fegato di merluzzo. Noi diamo anche pesce crudo come le acciughe ad esempio (precedentemente tenuto in freezer per 15 gg).
Sono da evitare, come anticipato: dolci, spezie, pomodoro,cipolla, funghi.
Nel cucciolo è importante suddividere la razione quotidiana in almeno tre pasti, per facilitarne soprattutto la digestione.
Negli adulti abbiamo optato per un unico pasto al giorno o al massimo due, ad orari non regolari.
Questo metodo ci consente di poterci prendere il “lusso” di non dover essere sempre alla stessa ora ciotole in mano in caso di impegni o emergenze.
Altro importante aspetto, per questioni di praticità e per ridurre gli sprechi: abituiamo i nostri animali ad avere la ciotola a disposizione al massimo un quarto d’ora.
In questo modo, i nostri quattro zampe si nutrono senza divagare e, soprattutto nelle ore calde dell’estate, si evita l’irrancidirsi del cibo che potrebbe poi venire ingerito dal cane.

Approfittiamo del capitolo alimentazione per fare il punto su un grosso problema che riguarda i cani soprattutto di grande mole.
La torsione dello stomaco infatti, può avvenire, specie in soggetti predisposti, quando durante o dopo il pasto vengono ingerite grosse quantità di acqua ad esempio.
L’acqua deve essere sempre a disposizione e possibilmente fresca, unico accorgimento appunto quello sopracitato.
Anche l’ingerimento di alcuni cibi ad alta fermentazione quali: cereali, pasta, legumi ecc posso contribuire a tale fenomeno. L’impossibilità di espellere i gas che si sviluppano all’interno dello stomaco stesso, ad esempio, portano ad un’eccessiva dilatazione dell’organo che, appesantito, tende a ruotare su se stesso fino a 180° o addirittura 360°. Le conseguenze sono la morte del soggetto in poche ore dal manifestarsi del fenomeno.
Il consiglio è quindi, se si possiede un cane di grossa mole o su suggerimento del proprio veterinario, di suddividere il pasto in almeno due o tre razioni, di evitare eccessive quantità di acqua durante o dopo il pasto e assolutamente di non far correre o giocare l’animale in questione subito dopo il pasto.
Ricordiamoci anche che i cani metabolizzano molto diversamente da noi la digestione del cibo mettendoci molto più tempo ad assimilare quanto ingerito.
Le leggende metropolitane del togliere la ciotola mentre l’animale mangia per affermarsi, o di non toccarla assolutamente, sono spesso sopravvalutate…personalmente, quando tutti i nostri cani mangiano non gli togliamo il cibo dalla ciotola e loro ci lasciano liberi di maneggiarlo senza problemi.

Angelo Russo e Laura Bunazza

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